Aggiornato il
calendario con il
regolamento dei Campionati Regionali Indoor GE del
21-02-2010 a Brescia.
30-01
Matos nouvelle roue
Matter "Prototype"
Indiscrétion
rollerenligne.com pour les France CJS (Cadets, Juniors, Seniors) de
Bouguenais des 6 - 7 Février prochains!
Matter a développé en collaboration avec Yann Guyader une roue avec une
nouvelle matière spécialement adaptée pour les salles glissantes. Son
nom de code actuel : tout simplement Matter PROTOTYPE!
Après essais dans la salle de Bougenais, les avis son unanimes...
Ewen Fernandez (Powerslide Ligne-Droite): « J’ai pu essayer cette
nouvelle roue, elle a une accroche exceptionnelle. Les coureurs qui ont
pu l’essayer dans la salle de Bouguenais l’ont trouvée fantastique »
Yann Guyader sera de retour en France mercredi prochain spécialement
pour cette compétition en salle. Cette roue Matter Prototype sera
disponible en petite quantité. Elle est à réserver dès à présent auprès
de Ligne Droite... disponible en 110 mm uniquement!
Elle est proposée au prix de 95 € le jeu de 8 en 110 mm ou 92,50€ en
110/100 mm (XG)
Renseignements complémentaires :
www.ligne-droite-roller.com
Pattinaggio Bellusco inizia la stagione delle
conferme
Ultimi
giorni di preparazione per i campioni d’Italia in
carica del Pattinaggio Bellusco guidati dal
direttore tecnico Giorgio Trezzi: l’appuntamento che
sancisce l’ufficiale inizio della stagione 2010 è
quello dei Campionati Italiani Indoor che si
terranno a Novara dal 4 al 7 febbraio.
La squadra presenta quest’anno tante novità che
comunque si inseriscono in un gruppo omogeneo e ben
affiatato oltre che ricco di pluricampioni italiani
ed europei. Ben cinque gli atleti nuovi provenienti
tutti dallo Skating Verola: Cavalli Riccardo, Gnali
Roberta, Gnali Valentina, Monti Jessica e Pea
Gloria.
Un mix di esperienza e gioventù con denominatore
comune la voglia di rimettersi in discussione e di
farlo nella realtà belluschese che garantisce
professionalità, dimensione europea e soprattutto
garanzia di continuità nel futuro.
Hi everyone, just like i promised in my last post I am adding
some pictures for you to enjoy. Feel free to use them. I have received
some nice new products from Schankel that I will review for you soon!
Keep checking!
... shakerati, serviti e
presentati:
Gloria:
Fondo, fondo e ancora fondo! più le gare aumentano di distanza e meglio
riesce ad esprimersi. Un vero e proprio diesel. A Bellusco per trovare
quella convinzione che potrebbe farle fare il salto di qualità . Jessica:
Impareggiabile per impegno e tenacia, pecca di continuità e deve
maturare quanto a capacità di gestire la gara.
Le soddisfazioni non sono mancate ma se ne cercano di più prestigiose. Valentina:
Come i bambini è costantemente in altalena, quando sembra pronta per le
competizioni fa marcia indietro e non si è ancora visto il suo vero
potenziale. Chissà che questa nuova avventura non la faccia crescere!
Roberta:
Da molto tempo è una delle migliori atlete in Italia, capace di prendere
in mano le compagne e portarle dove nemmeno riescono ad immaginare di
arrivare, E' senza ombra di dubbio la leader del gruppo e l'esempio da
seguire.
Lavora costantemente e sempre molto seriamente, E' l'atleta che ogni
allenatore vorrebbe avere. Riccardo:
Un grande in tutti i sensi, sia in pista che nella vita, E' il punto
principale di riferimento delle compagne.
Un atleta che a trent'anni continua a voler "dare l'anima" per
raggiungere il miglior risultato possibile. Il passaggio a Bellusco è
una sfida a se stesso per confermare di poter essere ancora atleta di
alto livello.
21-01
Nonsolopattinaggio: Il
tempo che vorrei di Fabio Volo
"è
bello e affascinante leggere, ma rileggere è ancora
più potente, per me.
Quando
rileggo l'interesse non è più tanto verso la storia,
che già conosco, ma per i mondi che avevo
immaginato.
Sono curioso di sapere se quelle immagini si
ripropongono e si manifestano in me nello stesso
modo, e soprattutto se sono ancora in grado di
ospitarmi e lasciarsi abitare da me.
Quando leggi un libro che ti piace, quelle pagine un
po' ti cambiano; quando rileggi, sei tu che cambi
loro"
Fabio Volo
Il tempo che vorrei
20-01
CadoMotus' new office
and warehouse
The CadoMotus office
and warehouse have moved from Zwolle to Wezep (Netherlands), into a
completely new building. It's not only brand new, it offers more space.
19-01
Vidéo: stratégie de course sur 500 m
La fédération Française
de roller-skating, la commission et Sandrine Rabaud vous propose de
découvrir une vidéo relative à la stratégie de course sur le 500 m.
Différentes stratégies sont proposées en fonction de la place au départ.
A regarder absolument!
Ciao, ti mando in allegato la foto del
Taj Mahal
(situato ad Agra, 200km a sud di New Dehli).
[...] è successo un casino. In pratica dentro
all'area del
Taj Mahal
non si possono portare fogli di carta per non
inquinare l'area [...] fatta la prima foto con
la guida in un posto appartato (se ti beccano la
guida fa 3 mesi di galera e a me danno una multa
di 15000 Rupie pari a 250 Euro...) ho notato un
errore nella foto e ho deciso di rifarla. La
guida ha preferito allontanarsi, io mi sono
messo in un posto ancora più appartato ma mi
hanno beccato... sono arrivate le guardie e mi
hanno portato davanti al capo della
sicurezza...Io già temevo il peggio...
ovviamente ho fatto finta di non sapere nulla di
questa regola pazzesca (che in effetti non è che
sia molto "pubblicizzata" nell'area)...
Il capo delle guardie ha voluto guardare se
avevo scattato una foto con il cartello
all'interno nella mia macchina (perché è anche
vietato fare pubblicità con il
Taj Mahal...)
ma sono riuscito a spegnere la macchina
(la tenevo io in mano mentre lui scorreva le
foto) un attimo prima che vedesse quella che ti
sto mandando... il (bip)
ha creduto che fossero finite le foto e quindi
non si è accorto che l'ultima era una foto
"proibita"... dopodiché mi ha requisito il
foglio e mi ha fatto lasciare i dati (ovviamente
falsificati visto che non mi ha chiesto neanche
un documento).
Insomma avere questa foto è stata una vera
avventura...ma almeno c'é una perla in più tra
quelle già presenti sul sito.
Ciao. Un bacio, Giangi
17-01
Invitati...
This bizarre
gas-powered skate from the museum collection is this month's featured
roller skate. Click on the image for more information.
In attesa della fine del
corso invernale e dell'inizio di quello primaverile, consegnata a
ciascun bambino/a partecipante la maglietta col pattino PB. Clicca
qui per saperne di più sui corsi
Tips for avoiding
falling while inline skating Yep. Falling is a part of skating. Just like it's a part of
cycling, running and even walking.
After 16 years of inline skating, I still fall occasionally. Heck, even
Joey Mantia takes an occasional tumble.
The trick is to learn to fall less often and less hard.
Here's how:
First, you need to understand what causes most falls. They typically
happen because we instinctively tend to lurch backwards when we lose our
balance.
Vedere i canali Rai
in streaming su internet con VLC
Qualche giorno fa ho scoperto che il praticissimo
VLC (link al sito del produttore) consente, con alcuni settaggi, di
poter vedere i canali Rai in streaming sensa passare per il loro sito
web e senza installare SilverLight. Ricordo che VLC, acronimo di
VideoLanClient, è un potente player open source disponibile per tutti i
sistemi operativi, qualcuno di voi forse lo userà già per riprodurre
divx e xvid senza preoccuparsi dei codec…
Ma torniamo allo streaming Rai, ecco come fare:
- 1.Avviare VLC;
- 2.Recarsi nel menu Strumenti > Preferenze;
- 3.Mettere il segno di spunto accanto alla voce Tutto (collocata nella
parte bassa a sinistra della finestra);
- 4.Recarsi in Ingresso/Codificatori >Moduli di accesso > HTTP(S),
tramite l’elenco collocato nella parte sinistra della finestra;
- 5.Sostituire il valore presente nel campo User agent http con Mozilla/5.0
(X11; U; Linux i686; en-US; rv:1.9.0.6) Gecko/2009020911 Ubuntu/8.10
(intrepid) Firefox/3.0.6;
- 6.Cliccare sul pulsante Salva.
A questo punto, non vi
resta che aprire normalmente con VLC questi link relativi ai vari canali
rai streaming (menu Media > Opzioni d’apertura avanzate > Rete):
Dear, Bill: What do you
see as the decade's top 10 most significant events in inline skating?
Hi, Robert. Here you
go:
1) The International Olympic Committee's rejection of inline skating —
it picked golf and rugby, instead — for entry into the Summer Games.
This was a devastating blow to the skating community. The IOC went for
cash, completely turning its back on Olympic ideals. Roller sports
simply lacked the financial clout to mount a winning campaign.
2) The demise of Italy as an inline powerhouse.
At the beginning of the decade, Italy was the top nation at the World
Championships. Last year, it finished in sixth place and collected only
10 medals, far behind first-place Korea with 39 medals.
... nel sacco della
Befana:
-
qui per le ultime novità del Challenge Centro Italia
-
qui per le spiegazioni sui silenzi da forum (o link al forum stesso,
a problemi risolti)
e presto:
- atleti 2010
- consiglio 2010
- etc...
05-01
Calendario attività
Grazie al lavoro di una talpa fidata, aggiornato il
calendario con date WIC, GIC, SIC, FIC, GBC, etc... (qui
la legenda)
Aggiornato il
calendario (bozza in attesa di conferme)
01-01
Comunicato FIHP...
... sui prossimi
Campionati Italiani Indoor di Novara. Clicca
qui
01-01
Letture
Dopo i
bagordi della scorsa notte un paio di buone letture per meditare e
iniziare bene il 2010
Tutti esperti di Facebook o Twitter ma
analfabeti di tecnologia
I
maggiori quotidiani americani lanciano un grido di
allarme: il numero degli studenti delle medie
superiori che si iscrivono ai corsi di computer
science sta calando, al punto che molte scuole hanno
deciso di chiudere i corsi, dirottando i docenti su
altre materie.
Agli adolescenti, abilissimi nell'uso di ogni tipo
tipo di dispositivi e programmi, capire che cosa
"c'è dietro" ai prodotti tecnologici sembra
interessare poco o nulla. L'amministrazione Obama
risponde con nuovi investimenti per promuovere
l'educazione scientifica e tecnologica dei giovani.
Le ragioni di tale scelta sono chiare: una riduzione
dei livelli di diffusione delle competenze
tecnologiche nella popolazione lavorativa significa
perdere competitività nei confronti dei Paesi
emergenti, sempre più agguerriti su questo fronte.
E in Italia? Agli occhi di chi abbia occasione di
valutare la cultura e la preparazione di centinaia
di studenti universitari, si presenta il seguente
scenario: i ragazzi sanno tutto su Facebook,
YouTube, Twitter, così come padroneggiano
discretamente i software per l'elaborazione di testi
e immagini, ma ben pochi sono in grado di capire
come funzionano certe applicazioni (o addirittura di
adattarle alle proprie esigenze individuali), e quei
pochi lo devono al proprio talento di autodidatti.
Cambiare questa situazione non servirebbe solo a
farci risalire qualche posizione nelle classifiche
internazionali che misurano il contributo dei vari
Paesi all'innovazione globale, ma servirebbe anche e
soprattutto a garantire adeguati sbocchi
professionali alle nuove generazioni. Non esistono
più campi lavorativi in cui le tecnologie digitali
non svolgano n ruolo strategico: non solo
metereologi, biologi, medici, ingegneri, fisici, ma
anche sociologi, politologi, esperti di pubblicità e
di marketing devono affinare le proprie competenze
informatiche e, in prospettiva, l'eccellenza in
tutti questi settori verrà definita dalle capacità
di un lavoratore di sviluppare autonomamente nuove
applicazioni per arricchire la propria cassetta
degli attrezzi.
Per creare le condizioni perché questo avvenga,
bisogna aumentare i fondi per la scuola,
l'università e la ricerca.
Quella «I» come «italiano»
che la scuola ha trascurato
Un documento della Crusca e
dei Lincei lancia l'allarme:
i ragazzi ignorano la lingua
madre
L' italiano a scuola è minacciato. Da
chi? Da tutti (o quasi): dalla politica,
e cioè dalle riforme previste o, meglio,
minacciate, dagli allievi che non
vogliono saperne di regole in generale,
figurarsi di quelle grammaticali,
persino dai professori, e vedremo
perché. L’insegnamento dell’italiano è
minacciato anche (o soprattutto) dalla
società, che offre poli di attrazione
ben diversi dall’approfondimento della
lingua-madre: immagini, tecnologie,
internet, l’immancabile televisione
eccetera.
[...]
«una conoscenza della lingua materna
sicura e ricca, che non si limiti ai
bisogni comunicativi primari, elementari
(...) è una precondizione per un Paese
civile»
[...]
«Sanno poche parole, non sono capaci di
costruire frasi complesse e fanno
errori di ortografia gravissimi,
insomma non sanno usare la lingua:
riassumere, raccontare, riferire. Questo
significa che non hanno il dominio della
realtà, perché la lingua è il modo che
abbiamo per metterci in contatto con il
mondo: e se non sei capace di esprimerti
non sei capace di giudicare. Per di più
la civiltà dell’immagine in genere usa
la lingua per formulare slogan e non
ragionamenti»
[...]
Paolo Di Stefano - 18 dicembre 2009