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CAMPIONATI ITALIANI INDOOR 2008 - LIGNANO SABBIADORO |
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Sedici
atleti hanno rappresentato i nostri colori a Lignano in
occasione dei Campionati Italiani Indoor:
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Lisa, Valentina,
Daria, Stefano,
Carlotta, Arianna, Pamela, Chiara,
Veronica,
Silvia, Matteo, Luca,
Anastasia, Cristian, Claudio e Mattia |
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L’antipasto
- Dopo gli arrivi scaglionati (i primi martedì sera e gli
ultimi mercoledì pomeriggio) e le prove della pista, il
giovedì è dedicato alle batterie e alle semifinali delle
3 giri sprint.
Benissimo i nostri: tutti passano il primo turno, qualcuno
anche il secondo e tre (Daria, Luca e Claudio) si guadagnano
il biglietto per la finale del giorno dopo. Il gruppo è
compatto, il morale alle stelle: c’è la consapevolezza che
il duro lavoro svolto debba per forza dare i suoi frutti. |
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Il
primo – Venerdì mattina si parte con le semifinali
delle gare più lunghe, 3000 in linea per i Ragazzi, 3000 a
punti per gli Allievi e 5000 a punti per Junior e Senior;
tutti riescono ad aggiudicarsi un posto in finale, con
grande soddisfazione di Giorgio e Paolo. Nel tardo
pomeriggio cominciano le finali che aggiudicheranno i primi
dei 28 titoli in palio. Tre le medaglie vinte nella gara
veloce: 2 ori, il primo della carriera per Luca e uno dei
tanti per Claudio, e un bronzo per Daria.
La sera le finali delle gare lunghe per tutte le categorie.
In questa specialità spicca la super prestazione di Matteo
che, pur essendo al primo anno di categoria, riesce ad
annientare gli avversari.
In palestra a Bellusco le notizie delle super prestazioni
esaltano e galvanizzano il resto della squadra rimasta a
casa. |
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Il
secondo – In programma di sabato prevede le ultime
gare individuali, le 1000 in linea. Ottime ancora le
prestazioni per gli atleti del Bellusco, che tengono alto il
livello della squadra. I finalisti portano altre 2 medaglie
alla società: secondo oro per Matteo e bronzo per Claudio.
Anche Luca si era aggiudicato una medaglia di bronzo, persa
per una squalifica all’ultima curva. |
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Il contorno - Due squadre, la
Pattinatori Sambenedettesi e il Comina Pordenone su tutte.
Per la loro compattezza e la loro solidità.
E gli atleti che
hanno combattuto con i nostri: Mareschi, Passarotto,
Lollobrigida, Bocus, Giroldi, Corselli, Bongiorno, De Blasio,
Rebagliati quelli che, per motivi diversi, hanno lasciato
più il segno. A tutti loro un applauso. Così come a tutti
gli altri che hanno contribuito allo svolgimento della
manifestazione |
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Il
dolce – Domenica occupata dalle ultime gare della
manifestazione, le americane a squadre. Noi schieriamo
quattro squadre, 2 Ragazze-Allieve, una Ragazzi-Allievi e
una Junior-Senior maschi. Si parte il mattino alle ore 9 con
le semifinali. Le due squadre femminili ottengono degli
ottimi risultati e una di queste riesce a guadagnarsi un
posto nella griglia di partenza della finale. Lo stesso
accade per l’americana maschile più giovane, composta da
Luca, Matteo e Stefano. La squadra composta da Claudio,
Cristian e Mattia rimane fuori dalla finale con il decimo
tempo.
Appena dopo le qualificazioni partono le finali. Arriva
subito una medaglia d’argento per opera della tre allieve,
Pamela, Carlotta e Arianna, che riescono a conquistare la
loro prima medaglia di questi campionati italiani.
A degna conclusione della manifestazione, primo posto e
maglietta tricolore per Matteo, Luca e Stefano.
Nella classifica per società siamo secondi. Un successo! |
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Il vino - Nelle migliori
occasioni si tira fuori quello buono, invecchiato al punto
giusto. E quindi fuori il campion sauvignon, al secolo
Cristian Campion, il nostro junior che dopo una lunga pausa
di riflessione, con pochi allenamenti alle spalle si è
riunito alla comitiva e ha messo in difficoltà tutti gli
avversari. Due ottavi posti per lui nelle gare individuali e
il decimo dell’americana. Ma soprattutto la convinzione di
poter dire ancora la propria nelle prossime occasioni:
insomma un campione ritrovato. |
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L’amaro… – Che qualcuno abbia
avuto il coraggio di applaudire la caduta di Cristian
all’uscita di una curva può sembrare impossibile. Purtroppo
è vero e soprattutto molto triste…
è bello
illudersi che tutto ciò non sia reale, ma solo frutto
della nostra immaginazione e soprattutto retaggio di un
passato che fortunatamente non esiste più. |
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