BELLUSCO - Domenica 18
gennaio, presso il teatro S. Luigi si sono svolte le premiazioni degli
atleti più meritevoli delle società belluschesi. Protagonista assoluta
della serata, quale miglior atleta della stagione 2003, la pattinatrice
Laura Ghezzi. La fondista ha ricevuto direttamente dalle mani del
sindaco, Irene Colombo, la medaglia d'oro dell'Amministrazione comunale,
come riconoscimento per l'attività sportiva e per i grandi risultati
collezionati nella passata stagione.
La pattinatrice, residente a Merate, nonostante la giovane età ha
conquistato negli ultimi sette anni ben 57 medaglie.
Nell'ultima stagione ha partecipato a 35 trofei nazionali riuscendo a
piazzarsi sempre nei primi cinque posti. Ma, fiore all'occhiello di un
2003 tutto da incorniciare è stata la conquista del titolo europeo della
15.000 metri ad eliminazione su pista sopraelevata. Sulla pista di
Genemuiden la forte fondista belluschese si è aggiudicata anche la
medaglia di bronzo nella 10000 mt a punti. |
 |
|
A Laura
sono giunti anche i meritati complimenti del suo presidente, Paolo
Grossi: «Laura ha incredibili doti di resistenza alla fatica, è
incredibilmente costante, per una ragazza della sua età sia negli
allenamenti che in gara; unisce la sofferenza fisica, caratteristica
delle gare di fondo, ad una innata voglia di divertirsi con il
pattinaggio. E' un esempio per tutti i ragazzi che nello sport riescono
a crescere e maturare. Dobbiamo ringraziare il sindaco Irene Colombo e
l'amministrazione comunale di Bellusco per aver dato questo premio ad
una nostra ragazza che oltre ad aver portato in tutta Italia il nome
della nostra Polisportiva è riuscita a raggiungere il traguardo europeo
"sopportando" undici mesi di incredibili allenamenti. Non dimentico che
è grazie all'incoraggiamento delle autorità comunali ed all'opera dei
volontari della polisportiva Bellusco che i nostri ragazzi possono fare
sport ad alto livello».
Questo
è il commento rilasciato da Laura Ghezzi, subito dopo aver ricevuto il
premio, come sportiva dell'anno: «Sono rimasta felicemente sorpresa
del premio. Non ne sapevo nulla. Mi avevano chiesto di presenziare alla
cerimonia del 18 gennaio insieme ai miei compagni per fare festa allo
sport belluschese e quando mi hanno chiamato non ho capito più nulla
dall'emozione. è una
grande soddisfazione ricevere il premio dal sindaco di Bellusco che con
tutta l'amministrazione comunale ha sempre fatto molto per lo sport di
noi ragazzi. Mi sono emozionata come a luglio 2003. Era come se per un
attimo fossi tornata in Olanda sul podio europeo. Sono particolarmente
contenta e di questo devo ringraziare il comune di Bellusco perché
questo premio mi viene dato non dove risiedo a Merate, bensì nel Comune
dove trascorro tutto il mio tempo libero e che mi ha adottato. Voglio
dedicare e dividere questo premio con chi mi ha aiutato e mi aiuta a
inseguire ambiziosi traguardi. L'allenatore e guida della squadra
Giorgio Trezzi; tutti i miei compagni di allenamento con i quali
condivido il mio tempo libero; Paolo Trezzi, fratello di Giorgio che si
è messo a mia disposizione durante i lunghi e faticosi allenamenti
spronandomi a non mollare; la Polisportiva Bellusco che, grazie
all'opera dei suoi volontari organizza e dedica spazi e tempi a noi, i
miei genitori che mi seguono e mi incitano all'attività sopportando
gioie e delusioni sostenendomi anche con sforzi economici. Il mio sogno
è partecipare ai mondiali»
(Il Giornale di Vimercate - 27/01/2004) |