Pattinaggio Bellusco

.

DATI GENERALI CONSIGLIO DIRETTIVO SEGRETERIA SETTORE TECNICO STORIA DOCUMENTI RASSEGNA STAMPA DOVE SIAMO...
HOME
NEWS
SOCIETà
ATLETI
CALENDARIO
RISULTATI
FOTOGRAFIE
CORSI
INFO & UTILITà
ITALIANI 2004
MAPPA SITO
CERCA NEL SITO...
ARCHIVIO

I figli del vento… con dieci rotelle
A Bellusco si pattina per sport e per passione, e la Polisportiva ha creato una squadra agonistica giovanile di ottimo livello. Siamo andati a conoscere le giovani stelle che a giugno si esibiranno “in casa” in occasione del campionato nazionale

Strutture moderne, un allenatore di fama e un gruppo di 50 atleti motivatissimi. A Bellusco il pattinaggio è di casa. Grazie alla Polisportiva.
 
Campionati Italiani, Bellusco patria delle rotelle.
Per cinque giorni in paese non si parlerà d’altro. Dal 3 al 6 giugno 2004 si terranno a Bellusco i Campionati Italiani Strada – Categorie Ragazzi e Allievi. L’evento sarà interamente sponsorizzato dalla BCC di Carugate, che finanzierà la Polisportiva per le esigenze legate all’organizzazione. Le gare si svolgeranno tra giovedì 3 e domenica 6 con numerose batterie di eliminazione. Per sei giorni saranno coinvolti 600 giovani atleti di 100 società (dai 12 ai 16 anni) seguiti da 1.600 tra accompagnatori e genitori. Si prevede una presenza di pubblico non inferiore alle 2.500 unità. L’organizzazione sarà affidata a circa 150 persone tra membri della Polisportiva e rappresentanti della federazione Pattinaggio. Le gare si svolgeranno sul bel pattinodromo comunale lungo 313 metri e largo 7.

Pattinaggio Bellusco - Medaglie

In un Paese "calciocentrico" come il nostro, sentir parlare dei cosiddetti “sport minori" è sempre più raro, eppure sono molte le discipline che, in quanto ad educazione sportiva e spettacolarità, non hanno niente da invidiare al calcio. Una di queste è molto ben rappresentata nel nostro territorio: si tratta del pattinaggio a rotelle, che a Bellusco ha trovato una delle sue realtà più importanti a livello nazionale, la Polisportiva.

Prima classificata ai campionati italiani indoor 2003; quarta assoluta a livello nazionale per la categoria ragazzi e allievi e seconda nei giochi nazionali per la categoria giovanissimi ed esordienti: questo il palmarés recente della società. E poi un risultato individuale di grande prestigio: Laura Ghezzi si è laureata campionessa europea 2003 nella categoria juniores. I campionati italiani ragazzi e allievi, previsti per il prossimo giugno, la cui organizzazione è stata assegnata alla Polisportiva Bellusco, sono il giusto premio per una società che sta preparando gli atleti che saranno il futuro di questo sport. Giorgio Trezzi, direttore tecnico ed allenatore della Polisportiva, nonché ex campione europeo di pattinaggio, ha le idee chiare: "Stiamo crescendo i nostri giovani per tenerceli e non per mandarli a vincere in altre società".

La Polisportiva fu fondata nel 1981 per soddisfare le esigenze sportive dei belluschesi. "Distribuimmo un questionario per raccogliere i suggerimenti delle famiglie - spiega Paolo Grossi, presidente della sezione pattinaggio della Polisportiva e con nostra grande sorpresa emerse una forte inclinazione per il pattinaggio a rotelle". Un grande impulso allo sviluppo della sezione fu dato da Lorenzo Brioni, indimenticato coach prematuramente scomparso 3 anni fa, al quale sarà intitolato il pattinodromo comunale in occasione dei prossimi campionati italiani. Dopo pochi anni la Polisportiva era già tra le prime 5 società italiane più forti. "Oggi la squadra agonistica è composta da 43 elementi - prosegue Grossi - di età tra i 7 ed i 37 anni. Inoltre abbiamo un centinaio di amatori iscritti ai nostri corsi di cui 70 sono ragazzi tra i 4 ed i 1 3 anni". Numeri eccezionali per uno sport che non appare mai in televisione e le cui strutture sono così rare da renderlo impraticabile in molti paesi. Molto dei merito dei risultati recenti va attribuito proprio a Giorgio Trezzi: "Allenare giovani e giovanissimi è piuttosto difficile - spiega Trezzi - perché le capacità tecniche e la metodologia di allenamento non sono sufficienti, bisogna essere anche un po' psicologi! Ciascuno di loro ha una personalità diversa, molti sono adolescenti ed io devo capirli ed aiutarti non solo nello sport".

Ma vediamo chi sono le cinque giovani stelle della Polisportiva: di Laura Ghezzi (16 anni) abbiamo già detto, a lei si aggiungono quattro ragazzi che, nel febbraio scorso, hanno trionfato ai campionati indoor di Eboli. Sono Roberta Gatto di Bellusco (15 anni) 1 medaglia d'oro e 1 d'argento; Francesca Canola (15 anni) di Merate, 1 medaglia d'oro; Stefano Spreafico di Vimercate, 2 medaglie d'oro e Cristian Campion di Aicurzio 1 d'oro e 1 d'argento, entrambi hanno 12 anni. Tutti e cinque hanno iniziato per caso, per seguire parenti o amici o perché i pattini sembravano un bel gioco. Un gioco che si è presto trasformato in una vera passione sportiva.

Il rapporto tra scuola e sport risulta spesso contrastante ed il pattinaggio non fa eccezione: "A scuola vado bene e soffro meno - dice Laura - ma nel pattinaggio c'è più passione", Cristian invece è lapidario: "tengo più ad un titolo sui pattini che ad un voto a scuola". Anche il rapporto tra vittoria e sconfitta è un argomento spinoso e controverso: Roberta dimostra maturità dicendo che "è importante sia saper vincere che saper perdere" e Cristian aggiunge: "perdere provoca rabbia e scoraggiamento ma bisogna saper affrontare anche le sconfitte", Laura è la più riflessiva: "Una sconfitta fa piangere ma dà un grande stimolo". Ma vediamo quali sono le aspettative per i campionati italiani che si terranno proprio a Bellusco: Francesca individua subito il pericolo numero uno: "La cosa che più mi spaventa è che dopo aver vinto tanto a Eboli e conoscendo così bene la pista tutti si attendono molto da noi, quindi sarà obbligatorio arrivare sul podio in tutte le specialità e vincerne almeno una", Roberta preferisce sottolineare i vantaggi: "Siamo in casa nostra e conosciamo bene la pista, dobbiamo fare bella figura". E il futuro? Come si vedono questi ragazzi nello sport e nella vita? Qual è il loro sogno nel cassetto? Per Cristian e Stefano non ci sono dubbi rispondono all'unisono: "Vincere i mondiali!", e Stefano aggiunge: "Mi piacerebbe stabilire qualche record", Francesca guarda più vicino: "Per ora mi accontenterei di arrivare agli europei", Roberta vorrebbe "lasciare un segno nel pattinaggio", mentre Laura è più concreta: "Un sogno l'ho già realizzato con l'europeo, adesso vorrei tanto vincere un titolo italiano"; ma tutti sono abbastanza maturi da capire che il pattinaggio quasi sicuramente non sarà il loro lavoro, anche se oggi è la cosa più importante che possiedono. Nel futuro vedono una vita abbellita dal loro sport ma fatta di famiglia e lavoro, come è giusto che sia, perché campioni bisogna esserlo prima di tutto nella quotidianità, affrontando le sfide della vita. Ma loro sono ancora molto giovani per questo e non possamo fargliene una colpa se stanno male il sabato "perché è l'unico giorno che non si pattina!". Forza campioni.

(La tua Banca – Rivista trimestrale di economia, finanza e realtà locali – Aprile 2004 - BCC)

.

Click sull'icona per l'archivio

Click here to print this page

Click sull'icona per stampare questa pagina


 

 
© DATADOCENS 2003
Polisportiva Bellusco POLISPORTIVA Best View BEST VIEW Credits CREDITS  E-mail E-MAIL