|
|
|
ARCHIVIO |
|
Dal 3 al 5 giugno
al Pattinodromo Comunale verranno assegnati i tricolori Ragazzi e
Allievi
BELLUSCO FREME PER GLI ITALIANI
Tutto è pronto per ospitare i 384 atleti che arriveranno da tutte le
regioni
|
BELLUSCO - A pochi giorni
dall'inizio dei tanto attesi campionati Italiani di pattinaggio in linea
su strada, nella sala conciliare del comune di Bellusco si è tenuta la
conferenza stampa di presentazione.
Mentre tutto il paese freme per questo grande evento che avrà luogo dal
3 al 5 giugno, i preparativi sono ultimati e tutto sembra pronto per
ospitare le 114 squadre che giungono da ogni parte d'Italia, con i loro
385 atleti della categorie Ragazzi e Allievi. Ha aperto la conferenza
Corrado Sottocornola, che sarà lo speaker ufficiale della
manifestazione, presentando quello che è stato scelto come logo del
Campionato. «E' un disegno di Marco Galimberti - ha spiegato lo speaker
- un ragazzino di quinta elementare, che è riuscito a caricare tutto il
significato dell'evento in un simbolo stilizzato: la testa del
pattinatore è la lettera "C" che sta per campionato, il busto la "I" di
Italiano, le braccia sono la "D" della preposizione di, e infine i piedi
la "P" di pattinaggio, mentre i colori rosso, bianco e verde
rappresentano la bandiera nazionale, e il blu il colore sociale della
società organizzatrice».
Poi a prendere la parola è stato il Sindaco, Irene Colombo, che
rappresentava insieme all'assessore allo sport Gianbattista Crespi,
l'amministrazione comunale che tanta parta ha avuto nell'organizzazione
di un evento così importante. «È un avvenimento che ha coinvolto davvero
non solo tutto il paese, ma anche tutte le associazioni del territorio:
gli Alpini che ci aiuteranno nella logistica, l'oratorio che ci concede
i suoi spazi, tutte le sezioni della Polisportiva i Vigili urbani e la
protezione civile, la Proloco, l'Associazione Brianza Campeggiatori, il
gruppo pensionati e tutti i volontari. Un ringraziamento insomma a tutti
coloro che si sono dati da fare perché questo avvenimento potesse avere
luogo, e in particolare a tutte le persone che si impegnano perché i
ragazzi del paese crescano dedicandosi allo sport. Per questo le gare
saranno anche un'occasione per ricordare e intitolare il pattinodromo a
Lorenzo Brioni, che ha sempre avuto tanta parte nell'organizzazione di
manifestazioni sportive nella vita socia- le della nostra comunità».
È toccato poi ai padroni di casa, come loro stessi si sono definiti: la
sezione pattinaggio della Polisportiva di Bellusco. « È davvero una
grande soddisfazione ospitare in casa i campionati nazionali - ha
esordito il presidente Paolo Grossi - anche se l’impegno è stato davvero
notevole. Ma l'abbiamo fatto per i ragazzi, perché loro sono l'anima del
pattinaggio, perché possano vivere momenti memorabili. La mia è anche
una preghiera perché questo sport possa essere più conosciuto e
apprezzato come merita: richiede sofferenza e sacrificio, e per questo
offre esempi di gesta atletiche davvero uniche».
Della presentazione dettagliata dell'organizzazione dell'evento si
incarica il vice presidente della polisportiva, Enzo Manneschi, nonché
direttore dell'organizzazione dei campionati Italiani 2004, che spiega
tutte le misure di sicurezza prese per garantire l'incolumità degli
atleti, ma anche del pubblico, e la gestione degli spazi per ospitare le
varie società e come funzionerà il servizio mensa. « È la seconda volta
che organizzo un campionato nazionale - ha esclamato il direttore, uno
dei pilastri della polisportiva, socio fondatore nel 1981 - ma rispetto
al 1992 le richieste della Federazione sono aumentate. Per poter
ospitare questo evento abbiamo dovuto rifare l’asfalto e l’impianto di
illuminazione. Per questo i miei ringraziamenti vanno
all’Amministrazione Comunale che ha accettato di provvedere
immediatamente e continua a co-finanziare l’impresa insieme ai nostri
generosi sponsor ».
La replica nelle parole di Fernando Naroli, consigliere federale della
Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio nel settore corsa: « È vero,
le richieste si sono evolute. Ma stiamo cercando di trasmettere a questo
sport una mentalità nuova ma fondamentale: la professionalità, oramai
indispensabile se volgiamo essere credibili con i media e con gli altri
sport. Perché il pattinaggio è uno sport puro, i ragazzi che verranno
qui saranno spinti sì dall'ambizione, perché tuffi sperano nel primo
posto, ma più di tutto dalla passione. Perché uno solo arriva primo,
allora è solo la passione che fa muovere gli altri 384! Per questo tutta
la federazione è in fermento, perché gli Italiani saranno un'occasione
di promozione, ma anche di interscambio culturale e di socializzazione
per i ragazzi stessi. Per questo ringraziamo la polisportiva e tutto il
paese di Bellusco, che hanno davvero recepito questo spirito».
E in conclusione è stato presentato in anteprima l’inno speciale che i
ragazzi della parrocchia hanno composto per la manifestazione, a riprova
della globale collaborazione che ha interessato davvero tutta la
comunità.
(Cecilia Brambilla - Il Giornale di Vimercate 25 maggio 2004) |
|
. |
|
 |
Click sull'icona per l'archivio |
|
 |
Click sull'icona per
stampare questa pagina |

|