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MERATE - Tra i variopinti colori delle quarantacinque società iscritte,
si è tenuto domenica 23 Maggio a Merate l'ormai tradizionale Trofeo
Nazionale «La Torr», giunto alla sua decima edizione.
L'evento, organizzato dalla Rotellistica Roseda, ha richiamato società
da svariate parti d'Italia, per un totale di 424 atleti di tutte le età.
Alla mattina, infatti, hanno gareggiato i più piccini: Giovanissimi,
Esordienti e Ragazzi. Al pomeriggio sono stati impegnati Allievi,
Juniores e Seniores. Tra gli stand stretti intorno alla pista, tra il
tifo per i compagni, tra le amicizie e le rivalità sportive, le gare si
sono succedute per tutta la giornata, con una piccola pausa pranzo, le
premiazioni, quasi tutte serali, hanno lasciato tutti stanchi, ma
soddisfatti. Il pattinodromo, attorniato da camper, affollato da
ragazzi, genitori, ricoperto dalle tende variopinte di tutte le società,
era davvero irriconoscibile.
Positivo il giudizio di Alberto Colombo, presidente della società
ospitante, nonché uno dei principali organizzatori della giornata:
«Anche se molto impegnativo, è davvero una bella soddisfazione vedere
accorrere così tanti ragazzi e vederli trascorrere insieme momenti di
competizione, ma anche momenti di amicizia. Per questo motivo voglio
ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo incontro: tutti
i volontari e in particolare Daniela Ravasi, presidente onorario, che
davvero ha fatto di tutto per la buona riuscita del torneo.» Perché
oramai il Trofeo La Torr è diventato un appuntamento nazionale, e dunque
imperdibile: «Ci tenevamo a vincere il trofeo - ha spiegato Giorgio
Trezzi l'allenatore dell'Associazione Polisportiva Bellusco, la società
che con i suoi 1227 punti si è classificata prima, aggiudicandosi così
il prestigioso trofeo - perché ormai è un evento classico. Sapevamo che
era dura, ma l'avevamo vinto anche l'anno scorso! Ma soprattutto è
importante per noi stessi, perché ci serve come banco di prova per
Ragazzi e Allievi che avranno tra dieci giorni i campionati Italiani
proprio in casa nostra, ed è insieme un segno che va bene tutta la
società nel suo complesso»
Anche per l'allenatore dell'altra società del territorio che ha
raggiunto buoni risultati piazzandosi al terzo posto, Gianni Peverelli
dell'As Padernese, questo trofeo è un'occasione per testare le proprie
potenzialità: «E' una prova dura e una giornata molto intensa, ma utile
soprattutto per i nuovi atleti, in fase di rodaggio, che hanno
dimostrato oggi un primo miglioramento, e nello stesso tempo una prova
in più e una conferma per gli atleti già consolidati. ». Dunque un
impegno che dà sempre frutti: se non per i risultati, certo per
l'esperienza, la trepidazione e il clima di festa. Da segnalare anche le
vittorie del pluridecorato caluschese Simone Bellia che difende i colori
dello Skating Cassano e della vapriese Arianna Arcidiacono, anch’essa
tesserata per il team cassanese.
(Il
Giornale di Vimercate - 25/05/04) |