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San
Benedetto del Tronto - Una conferma e insieme una sorpresa: per il
Bellusco il primo posto ai Giochi Nazionali per società Bruno Tiezzi è
giunto tanto inaspettato quanto sperato. «Ci eravamo classificati
secondi l'anno scorso, e primi due anni fa ad Imola - ha spiegato
l'allenatore delle categorie Giovanissimi ed Esordienti Marcello
Miniggio - ma il livello di competitività è davvero alto, e vincere è
sempre un'incognita».
Ai Giochi Nazionali, infatti, partecipano le prime cinque società
classificate di ogni regione con le categorie Giovanissimi ed
Esordienti, per un totale di 250 atleti da tutta Italia e più di 100
società. Un Campionato Nazionale a tutti gli effetti, dunque, che tra
venerdì e sabato ha visto a San Benedetto del Tronto due giorni
intensissimi di gare, ma anche qualche momento di pausa sfruttato per un
bagno al mare!
Un campionato che però, data l'età dei giovanissimi atleti, che va dai
sette ai dieci anni, per non incrementare l'agonismo, sostituisce al
nome ufficiale di «Campionato» quello di «Giochi», riecheggiato anche
dalla forma delle gare, che sono, oltre alle classiche, un percorso di
destrezza per i Giovanissimi e un inseguimento per gli Esordienti, e
sostituisce alle premiazioni individuali quelle collettive.
E proprio il gruppo è stata l'arma vincente del Bellusco: non le
vittorie dei singoli, ma i buoni piazzamenti in ogni gara. Tutti i nove
atleti (per ogni società era previsto un massimo di dodici
partecipanti), infatti, sono arrivati almeno in semifinale, dunque tra i
primi dodici. Tra i Giovanissimi Femminili, con Lisa Stucchi, Francesca
Condina che si è piazzata tra i primi dieci, e l'ottimo terzo posto di
Maddalena Spreafico. Tra i maschi, con Stefano Corona e Maurizio Simone,
anche Stefano Biffi si è piazzato tra i primi dieci. Un altro podio
anche per le Esordienti, con il terzo posto di Pamela Vismara e i buoni
piazzamenti di Chinyande Rose al sesto nella seicento metri in linea e
di Carlotta Faverio classificatasi tra i primi dieci.
E proprio la somma di tutti questi piccoli successi ha fruttato al
Bellusco l'oro come migliore società in Italia.
«La difficoltà è proprio questa: - ha continuato l'allenatore,
affiancato nell'impresa dalla collaboratrice Nicoletta Favaron -
conquistare buoni risultati con tutti i pattinatori. Le gare sono molto
combattute e non ci sono stati ragazzi che si sono imposti in più
competizioni. Inoltre ci siamo trovati una pista in parquet alla quale
non siamo assolutamente abituati. Circa metà squadra poi, soprattutto i
più piccoli, è alla prima esperienza così importante. Per questo sono
davvero soddisfatto sotto ogni punto di vista, perchè è un risultato che
ha conquistato la squadra al completo!» Nonostante tutte le incognite
che hanno reso più bella questa vittoria, per la società questa è
un'importante conferma: dopo il primo posto ai Regionali su pista a
Merate, e il secondo in quelli su strada a Giussano, il primato di San
Benedetto è la riprova ultima. E allo stesso tempo anche il primo
trampolino dì lancio per atleti così giovani: il banco di prova per il
vivaio della società, quella parte che un domani sarà chiamata a
cimentarsi nelle categorie superiori. Nella storia di Bellusco, infatti,
i campioni di oggi, come Stefano Spreafico, neo campione italiano, e
Cristian Campion hanno iniziato la loro carriera di vittorie proprio ai
«Giochi Bruno Tiezzi».
Ottimi risultati anche per le altre società brianzole: al dodicesimo
posto l'associazione Skating Concorezzo, che è arrivata a San Benedetto
al completo, con tutti e dodici gli atleti, tre per categoria.
Soddisfatti anche,alla Rotellistica Roseda di Merate, che con soli
quattro atleti a disposizione, è riuscita a conquistare buoni
piazzamenti. «Ipoteticamente - ha spiegato il presidente Alberto Colombo
- al completo avremmo potuto fare bene. Ma molti ragazzi sono già in
vacanza e siamo rimasti in quattro, comunque è stata un'esperienza utile
per atleti così piccoli e nel complesso positiva e soprattutto
divertente, perché a quell'età è questo l'importante».
Da segnalare l'undicesimo posto, sia nella 400 metri in linea che nel
percorso di destrezza, di Matteo Serraglini tra i Giovanissimi. Positive
anche le altre gare, anche se condizionate dal parquet della pista che
ha trovato tutti impreparati: Chiara Valagussa e Noemi Papini tra le
Giovanissime e Valentina Proserpio, tra gli Esordienti, unica atleta che
aveva già partecipato ai «Giochi Nazionali» l'anno precedente
(Il Giornale di Merate
- 22/06/04) |