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PAMPLONA – I campionati europei di pattinaggio su strada hanno riservato
grandi soddisfazioni per la nazionale azzurra ed in particolare per i
portacolori del nostro territorio. Con le gare su strada si è infatti
concluso l'appuntamento spagnolo con il pattinaggio a rotelle, dopo la
fase su pista della scorsa settimana che già aveva arricchito gli
italiani di molte medaglie. Anche nelle prove su strada i nostri
portacolori sono tornati a casa con un ricco bottino di medaglie.
Nella categoria juniores donne, gli occhi erano puntati su Arianna
Arcidiacono, che negli scorsi campionati europei svoltisi in Francia
aveva fatto ritorno in Italia con ben tre medaglie d'oro al collo. Anche
l'aria spagnola, comunque, ha portato bene all'atleta vapriese. Non
sazia del titolo europeo conquistato su pista la scorsa settimana nella
15000 metri a eliminazione battendo la pluri-campionessa belga Nele
Armee, Arianna Arcidiacono si è superata anche in questa fase finale su
pista.
Nella 1000 metri sprint in linea riservata alla categoria juniores, la
Arcidiacono ha tagliato per prima il tardo, ancora una volta davanti
alla campionessa belga, che per la seconda volta non è riuscita a
superare l'atleta azzurra. Ottimo questo risultato per la giovane
campionessa italiana, che vive a Vaprio d'Adda e che durante l'anno
tiene alti i colori dello Skating Club Cassano d'Adda.
Ancora ad un passo dalla medaglia, invece, Laura Ghezzi, juniores
residente a Merate che gareggia per la Polisportiva Bellusco: dopo le
ottime prestazioni della scorsa settimana (tra cui il 4° posto nella
15000 a eliminazione e l'11° nella 5000 a punti), l'atleta si è mostrata
ancora in buona forma tagliando il traguardo alla 5° posizione nella
1000 metri sprint in linea su pista.
Dagli Europei su strada torna a casa con l'oro al collo anche Simone
Bellia, di Calusco d'Adda, plurititolato atleta che veste i colori dello
Skating Club Cassano d'Adda. Per lui la Spagna ha riservato ben due
medaglie d'oro. Con un grande curriculum di vittorie. alle spalle, tira
cui numerosi campionati italiani indoor, su strada e su pista nel 2001 e
2002, Bellia a Pamplona ha bissato il titolo europeo ottenuto nel 2002
in Francia nella 500 metri sprint e ha conquistato il primo posto anche
nella 200 cronometro davanti al connazionale Andrea Giunchi e al
francese De Souza. Nelle gare su strada ottimi sono stati anche i
risultati delle due esponenti dell'As Pademese: Caglio e Arzuffi.
Silvia Caglio, che proveniva da due argenti e un bronzo agli scorsi
Europei, ha ottenuto il suo primo titolo continentale proprio a Pamplona
nella 500 metri sprint. La portacolori della Padernese ha poi tenuto
alti i colori azzurri conquistando un argento anche nella 200
cronometro, tagliando il traguardo per un soffio alle spalle dell'altra
italiana in gara, Desiree Contenti.
Europeo da ricordare anche per Silvia Arzuffi. Nessun titolo individuale
per l'atleta della Padernese, che fa ritorno a casa però con al collo
l'argento della 20000 eliminazione. Numerosi, inoltre, piazzamenti della
Arzuffi, che le hanno permesso di balzare in avanti nella speciale
classifica assoluta a punti (non valida per il titolo europeo), per un
solo punto al secondo posto alle spalle della pluricampionessa belga
Nele Armee, vincitrice quest'anno di tre ori europei, dopo i cinque
conquistati due anni prima in Francia Tra le buone posizioni della
Arzuffi da segnalare il 5° posto nella 200 cronometro, il 6° nella 10000
a punti e l'8° nella 500 sprint.
1 campionati delle due ragazze entrambe di Merate, si sono poi
completati al meglio, con la 10000 americana a squadre; la formazione
azzurra, composta da Silvia Caglio, Silvia Arzuffi e Chiara Rossetti, ha
tagliato il traguardo per prima conquistando cosi il titolo europeo. Per
l'As Padernese una grandissima soddisfazione che premia i sacrifici
dell'allenatore Gianni Peverelli, di Umbertina Ravasi e di tutto lo
staff granata.
(Il Giornale di Merate -
03/08/04) |