|
A pochi
giorni dai mondiali di pattinaggio riservati alle categorie junior e
senior, gli occhi sono puntati, ancora una volta, sui campioni del
nostro territorio.
Dopo i brillanti risultati ottenuti ai recenti campionati europei di
Pamplona, dove i nostri atleti si sono, ancora una volta issati ai
vertici del pattinaggio internazionale, il prossimo impegno dei
pattinatori sarà a livello mondiale: dal 4 al 7 settembre prossimi,
infatti, avranno luogo a L'Aquila, Sulmona e Pescara i campionati
mondiali di corsa su pista e su strada.
Dopo un pre-mondiale, svoltosi proprio in territorio abruzzese lo scorso
fine settimana, il commissario tecnico della nazionale italiana,
Giovanni Martignon, ha osservato lo stato di forma degli atleti per poi
ufficializzare le convocazioni. Chiamati a tenere alti i colori azzurri
sono, tra gli altri, ben 7 pattinatori della nostra zona, nella
categoria junior su strada e su pista Arianna Arcidiacono, vapriese
dello Skating Club Cassano, Laura Ghezzi, meratese portacolori della
Polisportiva Bellusco, Silvia Arzuffi e Silvia Caglio della Padernese,
il caluschese Simone Bellia e Marco Falcone di Ornago, entrambi dello
Skating Club Cassano D'Adda, costa come Nicoletta Falcone, tra le senior
su pista.
Alla vigilia dell'importante appuntamento abbiamo chiesto ai loro
allenatori di illustrarci punti di forza, speranze e obiettivi dei loro
atleti.
Ottimista e sicuro delle potenzialità dei quattro portacolori, durante
l'anno, dello Skating Club Cassano D'Adda è il belluschese Giulio
Ravasi. Allenatore della società di Cassano da ormai cinque anni, dopo,
un passato alla Polisportiva Bellusco, da oltre dodici fa che parte
dello staff della nazionale giovanile di pattinaggio, dove ricopre il
ruolo di tecnico. «Quando ho iniziato il mio percorso di allenatore a
Cassano - spiega lo stesso Ravasì, residente a Bellusco - l'obiettivo
era quello di ricostruire interamente la squadra per riportarla a buoni
livelli nazionali e internazionali». E il lavoro svolto con gli atleti
ha comunque portato i suoi frutti, al punto che oggi la società può
vantare ben quattro convocati in
maglia azzurra. La sorpresa più grande è arrivata da Nicoletta Falcone,
che si è guadagnata la maglia azzurra proprio all'ultimo raduno voluto
da Martignon: nell'occasione Nicoletta ha battuto per ben tre volte la
campionessa del mondo uscente, Valentina Belloni, facendo così decidere
il tecnico di convocarla per le gare su pista.
«L'ottima condizione dell'atleta di Ornago - confida Ravasi – ci fa
sperare in buoni risultati: inutile nascondere che speriamo riesca a
salire sul podio».
Così come un podio ci si aspetta anche dall'altra punta del Cassano, la
vapriese Arcidiacono. «Quando ho iniziato ad allenarla - continua Ravasi
- la carenza di Arianna era la velocità di punta. In questi due anni
però è maturata: al momento è un'atleta forte e preparata e può puntare
in alto».
Non. indugia, Ravasi, nemmeno sui due junior il caluschese Simone Bellia
e Marco Falcone: «Senza dubbio i due atleti hanno dimostrato di essere,
al momento, i due velocisti più forti in Europa nella loro categoria,
perciò potranno assolutamente dire la loro». Bellia, che ai recenti
europei di Pamplona ha fatto registrare un tempo vicinissimo al record
del mondo sulla distanza, si farà notare specialmente su strada, mentre
Falcone, con un'ottima rapidità di esecuzione, la capacità di tagliare
le curve, velocità e potenza, si esprimerà al meglio soprattutto su
pista.
Più cauto, invece, l'allenatore del Bellusco, Giorgio Trezzi, che ha
visto chiamare in nazionale la sua atleta Laura Ghezzi: «Per Laura, dopo
la delusione dello scorso anno, quando la convocazione era sfumata
proprio all'ultimo, è già un grande successo aver ottenuto la maglia
azzurra. Il suo obiettivo sarà quello di rendere il più possibile, anche
se il livello della competizione sarà sicuramente molto alta».
Dopo i numerosi allenamenti dell'ultimo mese, condotti da atleta e
tecnico anche senza il resto della squadra in vista dei mondiali, la
meratese rossoblu Laura Ghezzi sarà chiamata a dire la sua soprattutto
nelle gare ad eliminazione e nella maratona. «Quella dei mondiali deve
essere solo un'esperienza»: questo ripete Gianni Peverelli, allenatore
della Pademese, alle sue due atlete che vestiranno l'azzurro, la Caglio
e la Arzuffi, anche se le speranze di ottenere buoni risultati non
mancano di certo, soprattutto dopo una stazione condotta in grande stile
da entrambe dall'inizio, con gli indoor di febbraio, alla fine, con i
recenti europei di Pamplona. «Il percorso molto tecnico - commenta
Peverelli -favorirà specialmente la Caglio nella 300 metri su strada e
nella 200 metri su pista, mentre la Arzuffi punterà specialmente alla
maratona e alle eliminazioni. Rimane però l'incognita degli avversari: i
più temuti sono come sempre ì pattinatori della Colombia e
dell'Argentina, mentre conosceremo le potenzialità degli altri solo
durante le gare». Le due ragazze granata hanno tutte le carte in regola
per poter regalare ancora delle grandi soddisfazioni ad un sodalizio che
è sempre tra i più attivi in campo nazionale.
A partire dalla giornata di sabato quindi, luci puntate sugli azzurri,
che ancora una volta dovranno dimostrare il loro valore, finora
indiscusso.
(Il Giornale di Merate -
31/08/04) |