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BELLUSCO -
L'Associazione Polisportiva Bellusco si è resa promotrice ed ha ospitato
presso il Centro sportivo del proprio Comune un incontro interregionale
tra società sportive di pattinaggio col fine di condividere una giornata
di riflessione e di proposte volte a tutelare maggiormente il Settore
Giovanissimi/Esordienti di questa disciplina.
Il Presidente della Sezione Pattinaggio belluschese, Paolo Grossi, che
insieme al responsabile Giorgio Trezzi hanno invitato rappresentanti
del'Amea Pattinatori San MAuro Torinese, del Faro Skating Club di
cardano al Campo (VA) e dell'HP Savona in line, ha così commentato
l'iniziativa: "Abbiamo contattato altre società che godono di vivai
importanti come il nostro per cercare di convogliare le nostre proposte
in un'unica voce, che chiede alla Federazione di spostare il proprio
focus dalla fascia Ragazzi - Allievi alle categorie Giovanissimi -
Esordienti".
Questo bisogno di aggregazione nasce dalla considerazione che il
pattinaggio giovanile in Italia sembra vivere un momento critico e che
il primo passo per ridare vigore a questo sport è proprio coltivare e
crescere con attenzione i pattinatori più giovani.
Presente all'incontro anche Giulio Ravasi, cittì della nazionale
giovanile e dirigente federale, che ha espresso la volontà della
Federazione di colmare le lacune in ambito giovanile e ha accolto i
suggerimenti di Grossi e colleghi con vivo interesse. "Il lavoro che
state facendo è sostenuto dalla Federazione - ha dichiarato Ravasi -
che contribuisce promuovendo già da adesso raduni regionali per le
categorie GE".
I problemi portati alla luce dal Progetto sono numerosi: difficoltà di
reperire il numero adeguato di bambini, scarsa collaborazione con le
scuole, difficoltà logistiche e gestionali delle strutture e delle gare.
Ancor maggiori però sono state le proposte che verranno portate alla'attenzione
dei massimi dirigenti nazionali. Per esempio Grossi e Trezzi chiedono
una più cospicue presenza di gare ludiche di destrezza, un divieto di
gareggiare per le categorie GE in condizioni di pioggia, un equilibrio
migliore tra i punteggi giovanili e superiori, l'abbassamento delle
tasse di iscrizione alla disciplina, un più profondo coinvolgimento
nella realtà regionale e un livellamento del gap delle distanze dei
percorsi di gara che il bambino deve affrontare quando da Esordiente
diventa Ragazzo.
(Il Giornale di Vimercate -
08/02/05) |