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IN LINEA CON I PATTINI IN LINEA
Fitness - I roller non solo sono divertenti da usare, ma costituiscono
un ottimo modo per rimettersi - o restare - in forma. Ogni ora si
consumano all'incirca 600 calorie, scegliendo anche quali muscoli delle
gambe impegnare di più, per modellarli
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Che sia
sul lungomare di Miami, nel centro di New York, o in corso Vittorio
Emanuele a Milano, molte persone ormai li utilizzano come pratico e
veloce mezzo di locomozione, ma i pattini in linea sono anche un ottimo
strumento di fitness.
Con l'in-line skating (questo il termine tecnico) si allenano forza,
resistenza, equilibrio e coordinazione. E si bruciano i grassi in
eccesso.
L'in-line skating coinvolge in modo preferenziale gli arti inferiori e,
in particolare, le cosce: il quadricipite che, insieme al gluteo, è
impegnato nella fase di spinta; gli abduttori (situati all'esterno della
coscia) sollecitati quando le gambe, nel classico passo pattinato, si
spostano di lato; gli adduttori (all'interno della coscia) coinvolti
quando una gamba si incrocia davanti all'altra per cambiare direzione;
il bicipite femorale, ovvero il muscolo posteriore della coscia, che
lavora quando il piede è richiamato verso il gluteo. In misura minore,
in tutti i movimenti, sono coinvolti anche i polpacci.
Per una maggiore tonificazione e per riuscire a mantenere un migliore
equilibrio, è importante avere le gambe sempre ben flesse; solo così,
infatti, la muscolatura anteriore e posteriore della coscia, e i glutei,
lavorano di più. |
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Consigli
pratici |
| Posizione
corretta e gradualità |
Per usare i
pattini in linea, ovviamente, bisogna innanzitutto imparare a
stare in equilibrio: dapprima da fermi, poi appoggiandovi a
qualcosa e, in seguito, percorrendo tratti, sempre più lunghi
senza alcun appoggio.
Una volta acquisita una certa stabilità, si deve cercare la
posizione corretta: testa alta, schiena diritta con ginocchia
leggermente flesse. Da questa posizione si comincia a scivolare
in avanti prima con una gamba e poi con l'altra (passo a spina
di pesce).
Solo il pattino destro è dotato di freno: basta appoggiare il
tacco a terra e sollevare l'avampiede per rallentare.
Ci si può fermare anche con la frenata a "spazzaneve", come
nello sci, oppure con il "pit-stop", facendo un piccolo
giro su se stessi.
Quanto all'allenamento consigliamo:
se non siete allenati, nel primo mese cominciate con due uscite
settimanali di 40 minuti l’una, che diventeranno tre di 50
minuti nel secondo mese; iniziate sempre l'allenamento con un
buon riscaldamento composto da stretching e da una blanda
pattinata; terminate l'allenamento con stretching ed esercizi
respiratori. |
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Allenamento mirato
Se poi si vuole allenare in modo più incisivo una fascia muscolare,
anziché un’altra, basta privilegiare alcuni singoli movimenti.
Volete quadricipiti più forti? Non c'è problema: è sufficiente allungare
la pattinata, scivolando prima su un piede, poi sull'altro, per un tempo
prolungato. Vi interessa maggiormente il bicipite femorale? Richiamate
decisamente i piedi verso i glutei.
Volete, invece, potenziare soprattutto i glutei? Assumete una posizione
più "seduta" possibile.
Attività prolungata
Per riuscire a perdere chili è fondamentale lavorare sulla resistenza,
,in quanto è stato ampiamente dimostrato che il maggiore consumo di
grassi si ha tra il ventesimo e quarantesimo minuto di attività fisica.
Grazie ai pattini in linea si è in grado di smaltire all’incirca 600
calorie per ogni ora di esercizio.
Durante i primi 10-15 minuti di sforzo l'organismo utilizza, per
supportare il lavoro muscolare, le riserve di zuccheri. Nei minuti
successivi da un lato si riduce il consumo di carboidrati, che vanno via
via esaurendosi, dall'altro aumenta il consumo dei grassi di deposito. |
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(Corriere Salute, inserto
del Corriere della Sera -
10/04/05) |
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