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MILANO -
Il Natale 2006 sarą una festivitą particolare per almeno due societą del
territorio: Canottieri Tritium e Polisportiva Bellusco sezione
Pattinaggio. Giuseppe Colombo del sodalizio trezzese e Paolo Grossi,
presidente del team belluschese, sono stati infatti premiati domenica 11
dicembre al PalaMazda di Milano nel corso del "Natale degli Sportivi",
manifestazione fortemente voluta dal Cardinale di Milano Dionigi
Tettamanzi, da sempre molto vicino allo sport.
Un evento che ha richiamato oltre 700 ragazzi appartenenti alle societą
sportive di tutta la diocesi. Erano presenti 17 sodalizi in
rappresentanza di 44 discipline sportive. Un appuntamento tradizionale
che per l'occasione, oltre a riconoscere i valori dei giovani atleti, ha
voluto mettere in evidenza, come ha sottolineato Tettamanzi: "il
ruolo del "mediano" o "gregario", ossia l'uomo che in questo importante
compito o ruolo č fondamentale nella crescita in particolare delle
piccole societą sportive".
č quindi un grande onore
per la Canottieri Tritium e per la Polisportiva Bellusco ricevere questo
premio che ha un significato che va ben oltre il riconoscimento in se
stesso.
Giuseppe Colombo, che tutti popolarmente chiamano Peppino, ha insegnato
a remare a migliaia di giovani che da oltre trent'anni frequentano il
sodalizio trezzese fondato nel 1967 dal Padre missionario Samuele Testa.
Colombo č il direttore sportivo della Canottieri dal 1978 e oltre a
seguire gli aspetti tecnici riesce anche a dirigere al meglio il centro
che negli anni č diventato importante luogo di aggregazione per i
giovani della zona.
La Polisportiva Bellusco č stata premiata su segnalazione della
Federazione Hockey e Pattinaggio, un riconoscimento non solo
all'attivitą agonistica , ma anche in questo caso, alla grande
aggregazione che il sodalizio rossoblu riesce ad effettuare con le sue
numerose iniziative e naturalmente con il lavoro di tutti, Paolo Grossi
in primis. "Non sono abituato a ricevere premi personali - ha
detto il presidente belluschese -
č per me una grande
sorpresa e confesso di avere sentito una grande emozione nel ricevere la
targa a ricordo della manifestazione direttamente dalle mani
dell'Arcivescovo. Porto a Bellusco questo riconoscimento che voglio
condividere con tutte le persone che a titolo di puro volontariato
continuano a prestare la loro opera per i ragazzi, per la loro
affermazione e la loro crescita nel segno della continuitą e
dell'apprezzamento dei veri valori sociali e di accettazione degli altri"

(Il Giornale di Vimercate
- 26/09/06) |