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Divertimento ed ambizione: questi i pilastri attorno ai quali si
sviluppa l'attività della sezione di pattinaggio della Polisportiva
Bellusco. Ancorato a questi capisaldi, il sodalizio vanta una tradizione
di 26 anni di attività e successi. Fucina di talenti, tra i quali, ad
esempio, la campionessa del mondo Nicoletta Falcone la scuderia
belluschese conta oggi quasi 50 skaters, molti dei quali impegnati a
livello agonistico in competizioni che spaziano dal livello provinciale
fino all'internazionale.
"Due anni fa siamo arrivati ad essere la seconda società d'Italia;
- spiega il Direttore Tecnico ed allenatore Giorgio Trezzi - contiamo
di attuare un processo di crescita che ci permetta di tornare ad imporci
ai vertici del pattinaggio nazionale. Un importante passo in questa
direzione sarà l'inserimento nelle fila della polisportiva Bellusco del
pluricampione italiano ed europeo Claudio Naselli, a partire dal 2008.
Si tratta di un inserimento importante e di prestigio che favorirà la
crescita tecnica della squadra. L'esperienza di Naselli e il talento di
Matteo Melis (7 titoli italiani quest'anno, attualmente categoria
Ragazzi) saranno due pilastri fondamentali per i successi dei prossimi
anni".
Nella collaudata ricetta belluschese, ad una determinata ambizione
agonistica si affianca l'attenzione alla valenza ludica ed educativa
dello sport.
"La filosofia che anima la nostra attività - spiega Paolo Grossi,
Presidente della sezione Pattinaggio - è incentrata sulla creazione
di un ambiente sano, di divertimento e di crescita a livello individuale
e collettivo. la creazione di un gruppo coeso è uno dei nostri
obiettivi: amiamo spostarci tutti insieme, organizzare attività
collettive parallele all'attività agonistica, insegnare ai ragazzi che
l'impegno nello sport serve non solo come misura delle proprie singole
capacità, ma anche a dare forza alla squadra".
Numerosi volontari tra dirigenti allenatori e genitori contribuiscono a
rendere possibile l'attività del Bellusco, impegnato in uno di quelli
che, sfortunatamente, continuano ad essere esclusi dall'olimpo degli
sport maggiori: "Il sostegno del Comune e della Polisportiva e
l'impegno di volontari e sponsor ci aiuta ad affrontare gli oneri
connessi ad uno sport economicamente gravoso come il nostro -
prosegue Grossi - ogni stagione comporta lo stress di non sapere se
riusciremo ad arrivare alla fine dell'anno. troviamo però motivazione
nell'ambiente sano che ci siamo impegnati a creare e nella soddisfazione
impagabile che ci proviene dal sorriso dei ragazzi.
è proprio ai ragazzi, ai
più giovani che rivolgiamo le più grandi attenzioni e ambizioni,
raccogliendo la preziosa eredità dell'insegnamento di Lorenzo Brioni,
uno degli storici fautori della società".
Valeria
Mazzola
(Il Giornale di Vimercate
- 20/11/07) |