Ma la
storia non finisce qui. In mezzo ci si infila pure
la pillola dell'amore, il Viagra (altro fenomeno del
momento), ispiratore del "Love Loft", una camera da
letto matrimoniale, alloggiata al piano superiore,
che vanta anche un materasso ad acqua, refrigerato o
riscaldato dal pannello solare sul tetto. Mentre i
genitori si divertono sopra , i bambini guardano un
film proiettato sullo schermo al plasma da trenta
pollici, oppure ascoltano musica, navigano sul web,
grazie al sistema che permette ad ogni passeggero di
interagire in modo autonomo con le funzioni di
bordo.
Come stare in aereo, ma senza la paura di volare.
Tra le tanti optional presenti sull'immaginario
Marsupial, c'è un pezzo unico: il porta patatine
fritte su ogni poltrona. Ma questo orchestrato da
Forbes è solo uno dei tanti pesci d'Aprile che si
ripetono puntuali ogni anno.
[...]
DANIELE SPARISCI
Il Marsupial di Forbes il pesce d'aprile più bello
di DANIELE SPARISCI
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"Secondo
un documento riservatissimo, recapitato in redazione da
un alto dirigente di Detroit, uno dei tre grandi
costruttori americani si appresta a lanciare sul mercato
una vettura rivoluzionaria". Cominciava così, con tutta la suspence del miglior scoop, forse il più clamoroso e divertente pesce d'Aprile ai danni dell'industria automobilistica. A confezionare la burla, non era un liceale in odore di maturità, ma una delle più prestigiose riviste economiche del mondo, Forbes, che nell'Aprile di tre anni fa pubblicava sul suo sito un articolo molto dettagliato sulla fantomatica Marsupial, un mezzo che - secondo le rivelazioni dell'anonimo manager- avrebbe cambiato per sempre gli standard dell'automobile. Forbes aveva teso il tranello con astuzia, alternando il rigore giornalistico all'ironia più feroce. Si, perché Marsupial veniva presentato come una specie di Megasuv con tutti comfort, progettato per le famigliole che vanno in vacanza in piena sindrome da 11 Settembre, cioè col terrore di volare. |
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Perciò
a bordo, sarebbero entrati in tredici, mentre
nell'abitacolo, il generoso costruttore offriva
addirittura otto cuccette ed una culla. Inoltre, dal
"memorandum segreto", si scopriva che la vettura è
lunga quanto una barca, nove metri, e che per
alimentarla sarebbe stato utilizzato un motore
ibrido ( benzina/ elettrico) da 14.000 centimetri
cubici. Il settimanale americano condiva, poi, lo
scherzo con analisi di mercato e strategie di
marketing: l'obiettivo di vendite era oltre un
milione di unità, e i clienti andavano ricercati
nella fascia residua del baby boom, ma anche in
quella delle due milioni di giovani casalinghe con
figli obesi -"perché sono loro ad avere i maggiori
problemi"- spiegava ancora una volta l'uomo di
Detroit- "quando si spostano in auto con la prole,
che oltre al peso naturale si porta dietro montagne
di giocattoli. Nessuno dei Suv in commercio ha
risolto finora questo problema".
(La Repubblica - 31 marzo 2005) |
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